. Impostare avvisi su Google. Utilizzare Google Alert è un buon modo per cercare automaticamente nel web parole o frasi specifiche. Infatti, impostando il proprio nome, quello dell’azienda o le parole chiave da voi desiderate, potete ottenere le informazioni sul vostro conto. Tutto attraverso delle notifiche che vi segnalano ogni qualvolta sul web compare qualche nuovo articolo, post, commento su di voi. 2. Tenere un blog aggiornato. Non sentire parlare di voi potrebbe essere anche peggio che ricevere critiche. Scrivere un blog ottimizzandone i contenuti rispetto alle vostre esigenze, contribuirà a migliorare il posizionamento nei motori di ricerca, aumentando conseguentemente la vostra popolarità. 3. Partecipare attivamente a forum dei consumatori. Poiché è probabile che i consumatori prima o poi riscontrino dei problemi di qualsivoglia genere è facile anche che esprimano le loro lamentele sui vari forum dei consumatori presenti in rete. Può quindi risultare estremamente utile analizzare eventuali riferimenti alla vostra attività in questi forum per poter estrapolare opinioni, e provvedere alle eventuali soluzioni. 4. Apparire in pubblicazioni industriali e giornalistiche. E’ possibile migliorare notevolmente la propria reputazione online apparendo sulle pubblicazioni specializzate del vostro settore d’appartenenza (riviste, cataloghi, concorsi, eventi ecc). 5. Diffondere comunicati on-line A volte nel marasma delle informazioni presenti su internet è facile trovare notizie contraddittorie perciò la diffusione di comunicati on-line sulle attività aziendali permette agli utenti di riconoscere in voi una fonte autorevole di riferimento e di discernere le notizie reali dalle notizie errate sul vostro conto. Inoltre la distribuzione di comunicati on-line è un ottimo mezzo per ampliare i propri confini e raggiungere utenti interessati in ogni parte del globo. 6. Rispondere in maniera rapida e professionale alle critiche. Quando si riceve una critica l’attenzione dei consumatori/utenti viene catalizzata sulla vostra risposta. Perciò come gestirete la situazione sarà fondamentale per la vostra reputazione. Pertanto, per evitare brutte sorprese, controllate anche voi la vostra brand reputation!
Questa tecnica può risultare utile anche per smascherare tentativi di concorrenza sleale:infatti alle volte i competitor, sperando di guadagnare un riflusso positivo da un danno della vostra immagine, si fingono clienti insoddisfatti e immettono in rete commenti negativi fasulli.
Se l’obiezione che vi è stata mossa non è giustificata è meglio non agire pubblicamente, ma contattare privatamente l’interessato ed eventualmente chiedere di rimuovere eventuali commenti se questi possono recare un ingiustificato danno d’immagine.
Nel caso in cui la critica sia giustificata e pertinente è assolutamente consigliabile rispondere nel più breve tempo possibile e in maniera cortese e professionale, in modo da lasciare intendere che per voi, la soddisfazione dei vostri consumatori rappresenta un punto fondamentale.
Quale sia la propria reputazione on-line, come appena visto, non è una semplice domanda da porsi per scrupolo, ma oggigiorno richiede un’analisi pressoché doverosa da parte delle aziende.